Principi ESG e Bilancio di Sostenibilità

Il bilancio di sostenibilità ha l'obiettivo di rendicontare gli elementi di governance che hanno un impatto economico, ambientale e sociale. Scopri di più!
21/6/2024

Tutte le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione e dal settore in cui operano, hanno un impatto sull'ambiente e devono assumerne la responsabilità. Non è più sufficiente concentrarsi esclusivamente sulle attività economiche e produttive: è essenziale riconoscere anche l'impatto ambientale, sociale ed etico delle proprie operazioni, adottando i principi dello sviluppo sostenibile.

La definizione più adottata e riconosciuta di sviluppo sostenibile è quella fornita dal Rapporto Brundtland del 1987, che lo descrive come la capacità di "soddisfare i bisogni dell'attuale generazione, senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri". Questo concetto si articola in tre componenti fondamentali: ambientale, sociale e di governance (ESG - Environmental, Social, Governance), che stanno ridefinendo il modo in cui le persone percepiscono le imprese, gli investimenti e la loro relazione con l'ambiente.

Fiori, natura

I principi ESG

Le imprese allineate con i principi ESG comprendono che l'adozione delle migliori pratiche di governance contribuisce positivamente al bilancio aziendale in tutti i settori, minimizzando il loro impatto sull'ambiente e aiutando a costruire un mondo più equo, senza rinunciare al miglioramento dei processi amministrativi e senza impattare in modo negativo la redditività.

E – Ambientale, include iniziative di sostenibilità, che vanno oltre semplici affermazioni di marketing. È fondamentale tradurre la strategia in progetti concreti per evitare di incorrere in pratiche scorrette di greenwashing, ossia di falsa rappresentazione della propria sostenibilità. Le iniziative efficaci includono, ad esempio;

  • contrastare attivamente le pratiche di obsolescenza programmata sia internamente all’azienda, sia nel proprio settore ;
  • migliorare la gestione e lo smaltimento dei propri rifiuti;
  • ridurre le emissioni di carbonio;
  • diminuire l’uso della plastica negli imballaggi, in favore di materiali più sostenibili.

S – Sociale, ovvero come un'azienda si relaziona e comunica con clienti, dipendenti, fornitori e la comunità. Alcuni esempi di azioni che un'azienda può intraprendere per costruire un rapporto più armonioso e umano con la comunità sono:

  • rivedere i criteri di assunzione per includere i gruppi socialmente svantaggiati;
  • Creare team diversificati;
  • promuovere l'uguaglianza di genere nei salari;
  • rispettare i diritti umani e le leggi sul lavoro, prima fra tutte la sicurezza;
  • costruire relazioni eque con altri attori del mercato.

G – Governance, ovvero la gestione aziendale e la condotta del team esecutivo. Una governance efficace si impegna a soddisfare le aspettative e gli interessi dei dipendenti, clienti e azionisti. A tal fine, il management esecutivo e il consiglio di amministrazione devono essere consapevoli di aspetti come:

  • mantenere la trasparenza dei processi finanziari e contabili, con report accurati e trasparenti;
  • assicurare l’indipendenza del consiglio di amministrazione;
  • proporre una remunerazione adeguata agli azionisti, considerando il valore, la viabilità e la redditività a lungo termine dell'azienda;
  • adottare pratiche anti-corruzione;
  • eseguire audit regolari;;
  • ridurre i conflitti di interesse.

In altre parole, l'adozione dei principi ESG non solo migliora la reputazione aziendale ma crea anche un valore duraturo per tutte le parti interessate, contribuendo alla costruzione di un futuro sostenibile.

Che cos’è il bilancio di sostenibilità

Il bilancio di sostenibilità è un report non finanziario che ha l'obiettivo di rendicontare tutti gli elementi di governance che hanno un impatto dal punto di vista economico, ambientale e sociale. Questo documento può includere informazioni relative all’ambiente, al personale, al rispetto dei diritti umani e agli impatti dell’attività aziendale sulla società e sull’ambiente, senza un contenuto obbligatorio minimo.

L’analisi e l’identificazione degli aspetti ambientali e sociali sono fondamentali per offrire una rappresentazione completa della situazione aziendale. Attraverso il bilancio di sostenibilità, l’azienda dimostra ai propri stakeholder il suo impegno a:

  • Illustrare lo stato delle relazioni tra l’azienda e l’ambiente circostante;
  • Evidenziare gli sforzi compiuti per mitigare o prevenire potenziali impatti negativi derivanti da carenze o inefficienze nella gestione degli aspetti ambientali o sociali;
  • Ottenere riconoscimenti e certificazioni riguardo alle azioni intraprese.

In questo modo, il bilancio di sostenibilità non solo migliora la trasparenza aziendale ma rafforza anche la fiducia degli stakeholder, contribuendo alla costruzione di un futuro sostenibile e responsabile.

Per chi è obbligatorio il bilancio di sostenibilità

Con l’approvazione della direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), il bilancio di sostenibilità diventa obbligatoria per le imprese con i seguenti requisiti:

  • Nel 2025 sui dati relativi al 2024 per: some text
    • gli enti di interesse pubblico e le aziende quotate con almeno 500 dipendenti e ricavi netti superiori ai 40 milioni 
  • Nel 2026 sui dati relativi al 2025 per le aziende con: some text
    • un numero di addetti medi annui di 250.
    • 40 milioni di euro di fatturato netto.
    • 20 milioni di euro di totale attivo.
  • Nel 2027 sui dati relativi al 2026 per le aziende che soddisfino almeno 2 dei 3 requisiti di seguito:
    • un numero di addetti medi annui di 50.
    • 8 milioni di euro di fatturato netto.
    • 4 milioni di euro di totale attivo.

La consapevolezza e la comprensione di queste tematiche permettono ai dipendenti di contribuire attivamente a progetti sostenibili, migliorare le pratiche aziendali e promuovere un ambiente di lavoro più etico e responsabile. Un personale adeguatamente formato è quindi essenziale per integrare efficacemente i principi ambientali, sociali e di governance nella cultura aziendale. 

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