MUD: novità e obblighi per le aziende

Il 2023 ha introdotto significative modifiche al MUD, con particolare attenzione alle scadenze di presentazione. Leggi l’articolo e scopri quali.
18/4/2023
Una foresta

Ogni anno, imprese ed enti sono chiamati a presentare il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD), un documento cruciale che fornisce una panoramica dettagliata sulla quantità e la tipologia di rifiuti generati durante l'anno precedente. Il MUD non solo rappresenta un adempimento normativo, ma svolge un ruolo fondamentale nel garantire un monitoraggio efficace e una gestione responsabile dei rifiuti derivanti dalle attività economiche.

Le novità del MUD

Il Decreto Ministeriale del 3 febbraio 2023, ufficializzato nella Gazzetta Ufficiale il 10 marzo 2023, ha introdotto significative modifiche al MUD, con particolare attenzione alle scadenze di presentazione. Mentre il termine per il 2023 era stato prorogato all'8 luglio, mentre dal 2024 in poi resta confermata la scadenza ordinaria del 30 aprile di ogni anno.

Tipologie di MUD: Classificazione e Approfondimenti

Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) è uno strumento essenziale attraverso il quale enti e imprese comunicano ogni anno la quantità e la tipologia di rifiuti prodotti e gestiti nell'anno precedente. Le categorie di MUD includono:

  1. Rifiuti
  2. Rifiuti Semplificata
  3. Veicoli Fuori Uso
  4. Imballaggi
  5. RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)
  6. Rifiuti Urbani e Raccolti in Convenzione
  7. Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Le istruzioni per la compilazione del MUD, inclusi i modelli per la comunicazione rifiuti semplificata e la raccolta dati, sono pubblicate sul sito del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (link esterno).

Chi deve presentare il MUD

La Legge 70/1994 stabilisce che la presentazione del MUD è obbligatoria per tutte le dichiarazioni ambientali. I soggetti tenuti a presentare il MUD sono:

  1. Chiunque effettua professionalmente raccolta e trasporto di rifiuti.
  2. Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione.
  3. Imprese ed enti per il recupero e smaltimento dei rifiuti.
  4. Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi.
  5. Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi secondo il D.lgs.152/2006, con più di dieci dipendenti.
  6. Consorzi e sistemi riconosciuti per il recupero e riciclaggio di specifiche tipologie di rifiuti.
  7. Gestori del servizio pubblico di raccolta, in riferimento ai rifiuti conferiti dai produttori di rifiuti speciali.

La presentazione del MUD è specifica per ogni unità locale che deve adempiere agli obblighi normativi di dichiarazione, comunicazione, denuncia o notificazione. 

Nonostante le nuove disposizioni del decreto, la modulistica del MUD è diventata più complessa nel corso degli anni, rendendo la compilazione un'impresa ardua per molte aziende.

Molte aziende cercano soluzioni attraverso partner o consulenza specializzata, che rappresenta un investimento nella gestione ambientale aziendale e contribuisce a evitare sanzioni e a garantire una corretta adesione alle normative vigenti.

Ma a chi affidarsi? Chiedi a Formile e troveremo il partner giusto per te: info@formile.it

Condividi l'articolo
Il blog di Formile

Leggi anche

Alcuni articoli per te.

Fondi Interprofessionali: che cosa sono e come si utilizzano

Scopri che cosa sono i Fondi interprofessionali e come possono essere utilizzati dalle aziende per finanziare la formazione dei propri dipendenti.
2/11/2023

Le scelte di formazione dei giovani influenzano le aziende

La genZ sta entrando nel mondo del lavoro e le aziende devono comprendere e adattarsi alle esigenze e alle dinamiche di questa generazione per attrarre i migliori talenti.
18/3/2024

Come affrontare l’evoluzione tecnologica in una PMI

Le PMI possono affrontare l'evoluzione tecnologica adottando alcune strategie specifiche. Scopri quali.
24/1/2023

Hai ancora dubbi e domande?

Scrivici la tua mail, ti contatteremo per supportarti e ti terremo informato sui nostri sviluppi.
Abbiamo a cuore i tuoi dati, la tua mail non verrà divulgata.
Grazie mille! Ti contatteremo al più presto.
Oops! Qualcosa non è andato a buon fine.